Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, con nota prot. n. 15002 del 22/07/2026, ha fornito indicazioni operative sull’applicazione del paragrafo G.2.7 del Codice di prevenzione incendi (D.M. 3 agosto 2015), relativo all’impiego di norme e documenti tecnici adottati da organismi europei o internazionali (es. NFPA, FM Global, BS, VdS) in alternativa alle soluzioni conformi previste dal Codice.
La nota chiarisce che il ricorso a tali riferimenti tecnici deve essere adeguatamente motivato e applicato nella sua completezza, dimostrando l’idoneità rispetto ai profili di rischio dell’attività, nel rispetto degli obblighi di marcatura CE e omologazione.
Sono inoltre indicati i contenuti della documentazione tecnica da allegare alle istanze di prevenzione incendi per le attività di categoria B e C e sono riportate tabelle esemplificative di confronto tra soluzioni conformi UNI/EN e norme internazionali applicabili ai principali sistemi di protezione attiva antincendio.
Il testo integrale della nota è disponibile al seguente link.